Brain-Computer Interface (BCI)

Tradurre il pensiero in comandi digitali per superare i limiti della comunicazione umana.

Le Brain-Computer Interfaces rappresentano il nucleo storico ed evolutivo del braINterface Lab.

Sviluppiamo sistemi BCI avanzati capaci di decodificare l’attività elettrica cerebrale in tempo reale e trasformarla in comandi per sistemi software e hardware, riducendo o eliminando la necessità dei tradizionali canali neuromuscolari.   

In questo ambito, il braINterface Lab coordina il gruppo di lavoro per lo standard IEEE P2731 (Standard for a Unified Terminology for Brain-Computer Interfaces), volto a definire un modello funzionale condiviso, una terminologia unificata e linee guida per la memorizzazione e la condivisione dei dati BCI a livello internazionale.

P2731 – Standard for a Unified Terminology for Brain-Computer Interfaces – Home

LE NOSTRE SFIDE SCIENTIFICHE

Superare i limiti delle tecnologie attuali

La ricerca del nostro laboratorio affronta direttamente i principali fattori che ancora limitano l’utilizzo delle BCI nel mondo reale.Lavoriamo su due fronti critici: l’incremento dell’Information Transfer Rate (ITR), per aumentare la velocità e l’efficienza della comunicazione tra utente e sistema, e la riduzione del carico cognitivo, per limitare l’affaticamento durante l’uso prolungato.Sviluppiamo inoltre algoritmi di classificazione e strategie di elaborazione dei segnali per rendere l’interazione uomo-macchina sempre più fluida, affidabile e adattiva.

I PARADIGMI DI INTERAZIONE

Ambiti e paradigmi di ricerca

01


BCI Sincrone P300

Sfruttano la risposta neurofisiologica a stimoli visivi o uditivi infrequenti, secondo il paradigma oddball, per permettere all’utente di selezionare elementi, comporre testo tramite speller o attivare macro-comandi.

02


BCI basate su SSVEP

Utilizzano i Potenziali Evocati Visivi allo Stato Stazionario (SSVEP), generati dalla corteccia visiva in risposta a stimoli luminosi a frequenza controllata. Questo paradigma consente interazioni rapide e un’elevata velocità di selezione.

03


BCI Asincrone

Decodificano l’intenzione volontaria dell’utente di compiere un movimento attraverso l’immaginazione motoria, ad esempio immaginando il movimento delle mani.

Il sistema interpreta le variazioni dei ritmi sensorimotori Mu e Beta, senza richiedere stimoli esterni per guidare l’interazione.

Dalla ricerca all'innovazione

Tutti i paradigmi BCI studiati in quest’area sono nativamente integrati all’interno delle nostre soluzioni software.

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